volevo un Media Center su cui far girare il miglior software presente sul mercato: XBMC, che avesse potenza sufficiente per visualizzare anche filmati in full HD (1080p) e che si potesse gestire dal telecomando compreso accensione e spegnimento.

la mia scelta è ricaduta sull’ ASRock ION 3D 152B che sto testando con molta soddisfazione con l’ XBMC Live versione 10.00 modificato by XBMCFREAK.

ASRock 152B

l’hardware del prodotto in breve (erede dell’ ASRock ION 330HT):

CPU:Intel® Atom™ D525 Dual Core Processor

RAM:1x 2GB DDR2 800MHzGPU:NVIDIA® GT218-ION Graphics, NVIDIA® 3DTV Play Capable

HD:320GB, 5400 rpm

ODD:BD Combo

NIC:Gigabit LAN

AUDIO:7.1 CH HD Audio with DTS

Remote:MCE Remote Controller

consumi elettrici da me rilevati:

In standby: 4 W

Play con film in SD/HD: 33 W

consumi quindi veramente bassi, per un prodotto che oltre ad essere silenzioso non è neanche avido di corrente.

la media dell’uso di CPU quando si visualizza un film è:

film SD: 20%

film HD: 9%

minimo/massimo uso di RAM: 400/600MB

integrazione HW/SW: la velocità di XBMC su questo prodotto è ottima, non ha latenze nè incertezze.

possibili upgrade HW: si possono aggiungere 2GB di RAM (portandolo quindi a 4GB totali) e soprattutto un HD a stato solido SSD per permettere un resume dall’ibernazione quasi istantaneo.

Esito finale : Devo dire che le mie aspettative sono state soddisfatte, il prodotto merita davvero l’attenzione di chi non si accontenta solo di vedere films, ma vuole viversi ogni volta una nuova esperienza.

penso non abbia la notorietà che si merita questo comando, eppure timeout può essere utile per gestire tutti quei comandi che ad un certo punto si freezano per degli errori o per gestire l’output con un tempo pre-determinato.

installazione sui sistemi Debian-like: aptitude install timeout

esempio d’uso: timeout 2 df

se per esempio vogliamo killare con un signal 9 un df bloccato da un NFS dopo due secondi

c’è la possibilità anche di scegliere con quale segnale uccidere il processo utilizzando l’opzione -s

sembra una follia ma non lo è.

il P2P (Peer-To-Peer) utilizzato per scambiarsi file (il)legalmente sbarca sui dispositivi mobili, agevolato dalle tariffe flat garantite dagli operatori (che hanno comunque un massimale in termini di traffico) che permettono di stare agganciati alle rete tutto il giorno anche dallo smartphone con una spesa tutto sommato accessibile.

le reti di condivisione utilizzate da questo client sono BitTorrent e Gnutella.

link: Frostwire

A qualcuno potrebbe tornare comodo.

questo miniscript permette di avere informazioni (ad esempio un sh ip route summary) da un router Cisco configurato per rispondere in SSH.

usage: nome_script <IP> <USER> <PASSWORD> <ENABLE_PASSWORD>

#!/usr/bin/perl
#
use Net::SSH2;

$ip=$ARGV[0];
$user=$ARGV[1];
$password=$ARGV[2];
$enable=$ARGV[3];

my $ssh2 = Net::SSH2->new();
$ssh2->connect("$ip") or die;
if ($ssh2->auth_password("$user","$password")) {
    my $chan2 = $ssh2->channel();
    $chan2->shell();
    $chan2->blocking(0);
    print $chan2 "terminal length 0\n";
    print $chan2 "enable\n";
    print $chan2 "$enable\n";
    print $chan2 "sh ip route summary\n";
    print $chan2 "sh version\n";
    sleep(5);
    $command.=$_ while (<$chan2>);
    print "$command\n";
    $chan2->close();
} else {
    warn "auth failed.\n";
}

se volete migliorare il vostro inglese provando a costruire delle frasi che abbiano un senso logico e sintattico, potete provare frazeit.com, servizio che permette la costruzione delle frasi in ben 6 lingue diverse (c’è anche il portoghese).

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