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il vero geek… (ovvero: decalogo per sapere se si è un vero geek)

  1. il vero geek lo si riconosce in strada in quanto cerca di aggregare e suddividere le persone che lo circondano per tags.
  2. il vero geek condivide la propria donna e poi chiede un feedback per poter fornire successivamente un servizio migliore.
  3. il vero geek non sta mai davanti al computer in quanto sono le macchine ( >= 3) che continuamente lo circondano.
  4. il vero geek quando deve cercare se stesso va in crisi perchè precedentemente non aveva mai pensato a mettere un
    tag globale per la propria persona.
  5. il vero geek chatta con gli amici virtuali senza bisogno di alcun collegamento, utilizzando le vocine plugins
    che ha nel cervello.
  6. il vero geek nei negozi vede di default i prodotti ordinati per tags con i prezzi listati in maniera decrescente.
  7. il vero geek è riconoscibile negli autobus pieni (dove anche l’autista guida in piedi) in quanto, sorridendo, pensa
    che l’algoritmo di compressione stia facendo bene il proprio lavoro.
  8. il vero geek in discoteca è quello che sta seduto ad aspettare che una ragazza apprezzi le sue caratteristiche e attitudini, le condivida e che quindi formino un gruppo.
  9. il vero geek non paga mai, dice di essersi preventivamente iscritto e di avere diritto ad usufruire del
    prodotto.
  10. il vero geek studente non si arrabbia per un voto andato male, produce a casa un fix per modificare il bug (leggasi voto) poi: lo ridistribuisce in versione beta, con licenza GPL ai professori.
  11. il vero geek al ristorante lo si riconosce subito: è quello che ordina tutto doppio per evitare single point of failure ed essere quindi ridondante.

[v 0.2 beta]

 

in attesa degli extraterrestri

ormai è assodato che esistano[*]. ci sono migliaia di filmati (anche in rete) che sono ritenuti non falsificati, quindi non mentono: c’è vita oltre a noi nell’universo.

radarovviamente le domande sono molte, tante senza risposte (come sono fatti? da dove arrivano? sono amichevoli? e se si, ci aiuteranno fornendoci le loro conoscenze/tecnologie? ecc)

in Internet ci sono molti siti che parlano di extraterrestri o UFO, alcuni con sagacia, altri con superficialità, ma rimane sempre difficile orientarsi in questi scenari a noi, per cultura impostaci, molto lontani e non verosimili.

a quanto si dice, ad esempio, queste civiltà sarebbero molto più intelligenti degli uomini terrestri, avrebbero tecnologie da noi impensabili e sensi più sviluppati.

il perchè non ci contattino e’ e rimane un mistero. forse hanno paura di terrorizzarci, forse vogliono vedere fino a che punto arriviamo per poi salvarci in extremis o forse non sono invadenti e non verranno mai.

io dico solo che se è vero che sono più intelligenti deve essere altresì vero che non possano essere guerrafondai, di conseguenza dovrebbero venire in pace a condividere il loro sapere magari in cambio di qualcosa presente sulla terra.

come si dice? chi vivrà vedrà. spero di esserci quel giorno.

[*] riferimento all’incidente di Roswell – New Mexico (U.S.A.), 1947, dove è precipitato un UFO

eventi sincronistici

sono situazioni che capitano in un preciso momento e cambiano completamente la direzione del vostro percorso di vita.

questo è, in parole povere, il significato di evento sincronistico.
è il bello che può cambiare radicalmente la nostra vita, infatti facendo una determinata scelta in un preciso momento il nostro percorso può prendere una direzione ben precisa, magari lontana anni luce dalla nostre convinzioni.

se ci pensate, moltissime cose capitano in questo modo, ad esempio la scelta di un lavoro: una persona è convinta di voler intraprendere una determinata professione poi, qualcosa succede, e la stessa si troverà a fare tutt’altro.
idem dicasi per i rapporti affettivi. gli esempi possono essere molteplici, eterogenei, variegati e molto significativi.

ora mi chiedo: se questi eventi non fossero davvero solo coincidenze si potrebbe dire che tutto accade perchè c’è un disegno ben predefinito? una sceneggiatura già scritta?
una regia oculata che segue tutto nei minimi dettagli?

qualcuno lo potrebbe chiamare destino, altri potrebbero dire che se così fosse il nostro libero arbitrio sarebbe fittizio, virtuale in quanto tutto sarebbe già stato deciso a monte evitando di renderci partecipi se non al momento decisivo dell’azione.

siamo davvero tutti attori quindi? fra l’altro neanche troppo bravi in quanto ripetiamo le stesse azioni numerose volte nella vita (vedi mio post ‘il loop della vita’)

ma soprattutto: chi è il regista? chi ha scritto la storia? e infine: non si può modificare la sceneggiatura?

APPROFONDIMENTI:

‘Nulla succede per caso. Le coincidenze che cambiano la nostra vita.’ Robert H. Hopcke – Mondadori

il tempo

lo scorrere del tempo.

imperituro corre implacabile, freddo, costante, senza variazioni, privo di emozioni, di rimorsi, di tentennamenti.

qual’è il suo obiettivo? cosa rincorre? cosa persegue?

il rapporto degli uomini con il tempo e’, generalmente, fantastico o tempestoso.

il tempo fagocita tutto, si nutre della natura, della gente, del mondo, di tutto quello che esiste.

e’ un egoista, un egocentrico, un calcolatore, vuole tutto per lui, non vuole dare modo a nessuno di poter provare anche solo di pensare di poterlo sconfiggere.

e’ un despota, un dittatore, il peggiore di tutti i tempi, feroce, invisibile e imbattibile.

chiunque prima o poi si e’ chinato a lui o ci si inchinera’. ma lui rimane al suo posto, con il suo scettro, pronto per un’altra partita dall’esito scontato, un altro elemento da battere.

chi e’ il tempo? cos’è il tempo? perche’ esiste? perchè permane?

il tempo è dio?

chi sa parli, prima che il tempo batta anche lui.

clock

il loop della vita

avete mai pensato quante volte nell’arco della vita facciamo le stesse identiche cose?

già dal mattino: alzarsi, lavarsi, radersi, vestirsi, uscire, lavorare.

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LOOP: nei linguaggi di programmazione indica il ripetersi un certo numero di volte di una o più istruzioni.
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…è come se fossimo stati programmati (quindi molto probabilmente in un’area ROM del cervello) perchè eseguissimo nella nostra vita sempre una serie di istruzioni.

le stesse azioni, le stesse parole, gli stessi pensieri, gli stessi sentimenti.

in pratica siamo cloni di altri, non abbiamo una nostra autonomia, non possiamo essere originali; il libero arbitrio ci è stato gentilmente sfilato alla fonte. siamo costretti a ‘girare’ dentro questo loop fintanto che una condizione non lo faccia uscire.

cosa si potrebbe fare? beh avessimo le ‘chiavi’ del cervello umano potremmo intervenire alla fonte e riprogrammare (eliminando qualsiasi ciclo ripetitivo) la nostra vita: saremmo liberi, di pensare sempre cose diverse, di non compiere mai le stese azioni, di essere DIVERSI realmente da tutti gli altri esseri viventi.

forse pero’ mi viene da pensare che il mondo sia proprio stato pensato così, che ‘modificando’ questi principi tutto potrebbe cadere e sbriciolarsi sotto i nostri piedi. forse, qualcuno ha già vagliato altre ipotesi scartandole, in quanto, per qualche motivo, non applicabili.

e allora? nessuna alternativa possibile? forse. in ogni caso io mi soffermerei a pensare ad altre, inesplorate, strade per il nostro progetto ‘uomo’. obiettivo? trovare qualche soluzione ORIGINALE che nella valutazione precedente possa essere stata ignorata o semplicemente non valutata.