MS Windows 7 Beta è tra noi, XP può (quasi) andare in pensione
non volevo credere ai miei occhi.
abituato alla intrinseca lentezza di Windows mi sono veramente divertito nel vedere girare il nuovo prodotto Microsoft (Windows 7 Beta Build 7000) come macchina virtuale.
fra le prove svolte anche una con solo 512 MB di RAM, dove sono rimasto piacevolmente colpito dalla velocità di esecuzione della nuova creatura Microsoft.
finalmente sono stati tolti tutti quei messaggi che apparivano appena l’utente toccasse qualcosa che avesse anche un minimo sapore amministrativo. bene.
la grafica rispetto a Vista non è stata stravolta, l’unica differenza evidente è la barra delle applicazioni in stile Mac OS X.
con la Powershell, che comunque non è una novità di questa versione, sembra poi di essere quasi a ‘casa’ su un sistema *nix o unix-like.
Microsoft rimonta e cerca di recuperare fette di utenti che con Vista aveva perduto, quegli stessi users che, insoddisfatti, ritornavano a XP o strizzavano l’occhio alla mela o al Pinguino.
una considerazione: vorrei vedere su un O.S. Microsoft una novità Vera, cioè un qualcosa di innovativo mai visto su un altro sistema operativo, ci riusciranno mai a Redmond?
il servizio che propongo oggi è però molto completo, in quanto permette di analizzare in maniera molto profonda tutta una serie di dati (compreso quando un utente diventa poi un cliente, per usare le loro parole la ‘conversion’).