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digitale terrestre (DVB-T): la lista delle frequenze dei MUX di Torino

di seguito posto la lista dei MUX presenti ad oggi a Torino. sono ben accette modifiche, aggiunte. correzioni e/o altro.

se usate un O.S. come Linux, o comunque uno  *nix like, potete utilizzare scan (pacchetto dvb-apps in derivate Debian) per trovare tutti i dati dei canali presenti in questi MUX (esempio d’uso: scan -a 0 <lista-mux> ). con queste info possiamo utilizzare dvbstream (pacchetto omonimo) per registrare dai nostri canali preferiti.

# MUXs LIST : v 0.1 Turin – Italy – World – Universe 20091130 #
# http://marcosiviero.org/blog  #
#T freq bw fec_hi fec_lo mod transmission-mode guard-interval hierarchy #
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T 474000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# Rai
T 482000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# E21 NET
T 490000000 8Mhz 1/2 1/2 QAM16 8k 1/4 NONE

# Telestudio
T 674000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# Rai (test)
T 506000000 8Mhz 1/2 1/2 QPSK 8k 1/4 NONE

# RAI (YoYo etc)
T 514000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# RAI (Rai4 etc)
T 546000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# quadrifoglio
T 554000000 8Mhz 5/6 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# RETE 7 DIGITALE
T 562000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# Rete All Music
T 658000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# SEDIV SPA
T 578000000 8Mhz 5/6 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# TeleNuovo
T 586000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# Mediaset2
T 594000000 8Mhz 5/6 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# 3LIndustriale
T 602000000 8Mhz 1/2 1/2 QPSK 8k 1/8 NONE

# DVBH
T 610000000 8Mhz 1/2 1/2 QAM16 8k 1/4 NONE

# Network Name
T 618000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# Rai (storia etc)
T 626000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# TELESTAR PIEMONTE
T 634000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# PRIMANTENNA
T 642000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# ITALIA 8 PIEMONTE
T 650000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# TELECITY PIEMONTE
T 666000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/32 NONE

# TIMB1
T 682000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# TIMB3
T 690000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# R 4
T 698000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# DFree
T 706000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/8 NONE

# LA9
T 714000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# Mediaset1
T 722000000 8Mhz 5/6 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# Canale Italia
T 730000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# Mediaset
T 754000000 8Mhz 5/6 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# BeS
T 762000000 8Mhz 3/4 3/4 QAM64 8k 1/32 NONE

# MSP
T 778000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# TIMB2
T 786000000 8Mhz 3/4 1/2 QAM64 8k 1/4 NONE

# ?
T 794000000 8Mhz 2/3 3/4 QAM64 8k 1/32 NONE

# Profit
T 802000000 8Mhz 2/3 1/2 QAM64 8k 1/8 NONE

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5 inviti per Google Wave

ho degli inviti per il nuovo servizio di Mr. G. : Google Wave.

per evitare spam dei bots che girano per la rete vi consiglio di scrivete la mail solo nel form che richiede la stessa e non nel commento [spam must die].

P.S. l’invito non sarà immediato in quanto il cluster Google pare essere un po’  carico di lavoro…

telefono con Android come O.S.? provate il telecomando che gestisce il vostro PC

se possedete un telefono con Android come sistema operativo non potete non provare il software free Gmote .

Gmote permette di trasformare il vostro telefono in un telecomando che gestisce le funzioni multimediali del vostro PC utilizzando il Wi-Fi.

il funzionamento è quello che da una vita permette ad Internet di esistere: il concetto server-client: è sufficiente dotare il vostro PC del server (possibile il download  per Linux, Mac OS 10.4+, MS Windows) e scaricare dal market sul Gphone il client.

dopo aver settato l’IP del server sull’ Android, non vi resterà che navigare all’interno delle directories che avrete, nel frattempo, abilitato allo start del server.

l’ho provato su Ubuntu 9.04 (dopo il downgrade da Ubuntu 9.10) e devo dire che sono rimasto piacevolmente stupito, il software è sicuramente migliorabile, ma è all’altezza delle aspettative.

Ubuntu 9.10: cronaca di un downgrade annunciato (causa suspend K.O.)

purtroppo sono stato costretto.

lo so, non si dovrebbe, è concettualmente sbagliato abbandonare una release nuova, fiammante, per tornare a quella obsoleta piena di ragnatele, ma ho dovuto farlo.

ebbene sì: sono tornato ad Ubuntu 9.04 Jaunty dopo che avevo upgradato alla 9.10 Karmic Koala.

il motivo può essere considerato frivolo: Ubuntu 9.10 sul mio pc desktop non mi gestiva più la sospensione e io ne faccio un uso sfrenato.

i dettagli: dopo aver fatto l’upgrade dalla 9.04 mettendo l’OS  in sospensione esso rimaneva ‘appeso’, schermo nero e cursore lampeggiante (d’obbligo un reset fisico).

decido allora di reinstallare in maniera pulita la 9.10 e riprovo la sospensione: questa volta la macchina chiude la sessione mettendo tutti i dati in RAM e spegne il monitor, peccato che alla riaccensione il monitor resti spento e non vi sia modo di accedere al pc.

nulla di anomalo nel log /var/log/pm-suspend.log e non può essere un problema di kernel in quanto ne ho provati 3.

sotto il link al forum Ubuntu dove se ne parla:

9.10 suspend/hibernate issue

nel 9.04, ovviamente, la sospensione funziona benissimo

Android SDK Manager su Ubuntu 9.10 e i problemi di download dell’SDK

se vi state cimentando a sviluppare/giocare con l’SDK Android e avete come OS Ubuntu 9.10 Karmic Koala, avrete notato che lanciando l’SDK manager (con $ ./android update sdk) e cercando di scaricare le varie versioni di SDK, otterrete questo triste messaggio:

Failed to fetch URL  https://dl-ssl.google.com/android/repository/repository.xml, reason:  HTTPS SSL error. You might want to force download through HTTP in the settings.

spuntando la relativa opzione (‘Force https://… sources…”) nei Settings si ha il medesimo errore. la soluzione si ottiene, invece, settando una variabile d’ambiente a ‘true’, così:

$ GDK_NATIVE_WINDOWS=true ./android update sdk


ora funzionerà.