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un “Disk Usage” (du) grafico

lo spazio su disco è un annoso problema con cui tutti gli utenti *nix / Linux devono fare i conti.

generalmente ‘du‘ è utilizzato per scovare files obsoleti, sovradimensionati, temporanei che possono/devono essere cancellati.

quindi si utilizza n volte ‘du‘ fino a scovare quello che si può cancellare.

c’è però un’alternativa dal nome ncdu (ncurses du).

questo software, che utilizza NCurses, ci permette (dopo una scansione iniziale della durata variabile a seconda del mount point che vogliamo analizzare) di navigare all’interno delle directories mostrando per ognuna lo spazio occupato, di ordinarlo in base al size o al nome, di ottenere ulteriori info e, volendo, di cancellare direttamente la directory.

lo trovate pacchettizzato per numerose distribuzioni Linux fra cui: Debian, Ubuntu, Gentoo, Fedora ed altre. è inoltre disponibile anche su sistemi BSD come FreeBSD, OpenBSD.

[HOW TO] VPN con Vtun fra Debian 5 e Ubuntu 9.04

servono pochi passi per instaurare un tunnel fra due macchine usando il comodo tool Vtun, presente in entrambe le distribuzioni con la versione 3.0.2-1.1.

tenendo presente che ‘S‘ sarà il nostro server, e ‘C ‘ il client (Vtun può agire indifferentemente sia come C che come S) proviamo a creare questo tunnel criptato, che ci potrà essere utile per far comunicare due reti differenti utilizzando Internet.

Questi gli IPs che usiamo nell’esempio:

S: 192.168.200.1 (Debian 5 – Lenny)
C: 192.168.200.2 (Ubuntu 9.04  – Jaunty Jackalope)

andremo a creare il device tun0 utilizzando come protocollo TCP.

partiamo.

S,C: (fate attenzione agli apici del comando echo che non sono visualizzati correttamente da Wordpress)

# aptitude install vtun ; modprobe tun && echo -e ‘# VTUN\ntun\n’ >> /etc/modules

S: editare /etc/vtund.conf

options {
type stand;
port 5000;
timeout 60;
ppp /usr/sbin/pppd;
ifconfig /sbin/ifconfig;
route /sbin/ip;
firewall /sbin/iptables;
}

default {
type tun;
proto tcp;
compress lzo:9;
encrypt yes;
keepalive yes;
speed 0;
stat yes;
}

tunneltest {
encrypt yes;
compress yes;
password supersecret;
type tun;
device tun0;
up {
ifconfig “%% 192.168.200.1 pointopoint 192.168.200.2″;
route “add -net 192.168.200.0 gw 192.168.200.2″;
};
down{
ifconfig “%% down”;
};

}

S: editare /etc/default/vtun

RUN_SERVER=yes
SERVER_ARGS=”-P 5000″

C: editare /etc/vtund.conf

options {
type stand;
port 5000;
timeout 60;
ppp /usr/sbin/pppd;
ifconfig /sbin/ifconfig;
route /sbin/ip;
firewall /sbin/iptables;
}

default {
type tun;
proto tcp;
compress lzo:9;
encrypt yes;
keepalive yes;
speed 0;
stat yes;
}

tunneltest {
encrypt yes;
compress yes;
password supersecret;
type tun;
device tun0;
up {
ifconfig “%% 192.168.200.2 pointopoint 192.168.200.1″;
route “add -net 192.168.200.0 gw 192.168.200.1″;
};
down{
ifconfig “%% down”;
};

}

C: editare /etc/default/vtun mettendo l’IP pubblico del server al quale connettersi

CLIENT0_NAME=tunneltest
CLIENT0_HOST=123.123.123.123

quasi finito, ora serve aprire su S la porta 5000 TCP al C che si deve connettere: mentre che avete i comandi di iptables fra le dita dovreste anche aggiungere le rules fra i due hosts via tunnel (classe 192.168.250.0/24). ora:
S,C:

# /etc/init.d/vtun restart

S,C:

adesso dando un ‘ifconfig‘ o ‘ip a‘ dovreste vedere UP un certo ‘tun0‘.

ovviamente questo è solo un esempio d’uso di Vtun, le opzioni su cui giocare sono molteplici, se vi ho incuriosito e volete saperne di più leggete la documentazione.

siete utenti di Vcast? allora perchè non gestirlo anche da palmare/PDA?

Vcast è il noto servizio con integrato un PVR (Personal Video Recorder) che

permette di registrare i vostri programmi televisivi preferiti.

se volete gestire Faucet PVR con le vostre registrazioni e possedete un palmare/PDA con sistema operativo Windows Mobile 5 o 6, potete scaricare l’ottimo VCast Mobile, un software ideato da Alfredo Morresi.

almeno 3 i motivi per provarlo:

  • interfaccia molto gradevole
  • possibilità di impostare nuove registrazioni Faucet, di editarle e cancellarle
  • licenza GPL (v2)

questo il link del progetto su SourceForge.

Opsview: software GPL per il monitoring delle vostre macchine

scalabile, flessibile e facile da usare.

Opsview è tutto questo ed altro.

Nagios e Zabbix sono i prodotti di riferimento per tenere sotto controllo lo stato delle macchine, ma a questi si aggiunge di diritto anche Opsview che permette, incorporando l’ottimo motore di Nagios, di utilizzare i plugins di quest’ultimo.

caratteristiche di rilievo:

  • interfaccia utente semplice ed immediata
  • include Nagios, Net-SNMP e RRDtool
  • SNMP polling e trap.
  • monitoring, configurazione e notifiche APIs
  • web framework estendibile

Il server può girare su Linux e Solaris, mentre può monitorare, Linux, Windows, AIX, Solaris e tutti gli O.S. più diffusi.

per chi lo vuole provare al volo c’è una immagine VMware disponibile sul sito ufficiale, oppure si può scaricare per Cent OS, RHEL, Debian/Ubuntu già pacchettizzata.