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Free DNS, ovvero: lista dei DNS liberamente utilizzabili a prescindere dal provider

state cercando dei DNS per sostituire quelli del vostro provider (i vari Alice, Tin, Infostrada, Tiscali, Fastweb, ecc )? oppure volete solo testarli/affiancarli a quelli che già usate? forse questa lista può farvi comodo.

NOTI:

  1. dnsadvantage.com [156.154.70.1 - 156.154.71.1]
  2. fooldns.com [87.118.111.215 - 81.174.67.134]
  3. google [8.8.8.8 - 8.8.4.4]
  4. opendns [208.67.222.222 - 208.67.220.22]
  5. resolvingnameserver.com [205.234.170.215 - 205.234.170.217]

ALTRI:

  1. 4.2.2.[1-6]
  2. ns1.servermatrix.com [216.185.111.10]
  3. ns2.servermatrix.com [69.56.222.10]
  4. ns3.servermatrix.com [67.19.0.10]
  5. ns4.servermatrix.com [67.19.1.10]
  6. ns5.servermatrix.com [70.84.160.11]

inoltre, qui c’ è una lista di Public DNS Servers.

consigli? si, installatevi un server DNS locale (o all’interno della LAN) ed eviterete tutti i problemi dovuti agli eventuali filtri, anomalie ed altro.

SOFTWARE PER IL SERVER FATTO IN CASA:

Linux / *nix / Windows [NO Vista]: Bind

Windows [NO Vista]: Treewalkdns

CONSIDERAZIONI FINALI:

molto probabilmente avrete notato l’asetticità del post in cui non vengono mai espressi giudizi su nessuno dei servizi menzionati, questo solo perchè i server DNS ricoprono un ruolo fondamentale per Internet (anche se molti ne ignorano addirittura l’esistenza) di conseguenza, considerato che sono la chiave per entrare nella grande Rete, preferisco fidarmi di tutti ma non usarne nessuno.

EDIT MODE:

aggiunti DNS di Google [20091203]

Desktop Online? provate l’ultra completo Glide OS

Web OS, Desktop Online?

se ne trovano molti in giro per la Rete, ma pochi sono come Glide: 10 GB di storage nella versione free, compatibile con MS Windows, Mac OS, Linux, Iphone, Symbian, Solaris.

il sistema operativo online ovviamente dispone di tutti gli strumenti necessari per l’uso quotidiano, web, fogli di calcolo, player, mailer, etc.

scaricando il software disponibile per la propria piattaforma (Windows, Mac OS, Linux & Solaris a disposizione) è possibile sincronizzare i dati da locale a cloud fino a 10GB.

l’interfaccia grafica è intuitiva, piacevole e sufficientemente veloce.

se, come dicono, il futuro è il cloud computing, forse è meglio iniziare ad avere un account con uno di questi servizi.

come tentare di riparare un pixel danneggiato su un monitor LCD

come saprete le case costruttrici sostituiscono i monitor LCD sono se hanno almeno 6-8 pixel danneggiati, altrimenti si è costretti a tenersi la fastidiosa anomalia fino al prossimo acquisto.

esiste però una terza alternativa: la riparazione fai-da-te.

strategie consigliate:

  1. provare i software che tentano il restore dei pixel addormentati (es.  jscreenfix )
  2. tentare con la pressione per ridistribuire il liquido nelle aree interessate
  3. vedi il punto 2 ma in maniera ripetuta (guarda il video per i dettagli)

Debian Lenny su Xen e il “PTY allocation request failed on channel 0 stdin: is not a tty” al login SSH

Se avete una domU Debian 5 ospitata su Xen, installate l’SSH e al login vi trovate con un laconico

PTY allocation request failed on channel 0
stdin: is not a tty

non vi preoccupate, la soluzione è pressochè immediata :

operazioni da fare sulla domU:

inserite in /etc/fstab

none /dev/pts devpts defaults 0 0

poi:

mkdir /dev/pts
mount /dev/pts

ora provate a riloggarvi di nuovo in SSH su questa domU e il problema non si ripresenterà.
in pratica non abbiamo fatto altro che creare il device per gli pseudoterminali, pts appunto.