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inviare SMS gratis dal PC (Linux / MS Windows / Mac OS X) e anche da GMail (iGoogle)

come sappiamo i vari provider di telefonia ci permettono di inviare X messaggi gratis utilizzando la loro interfaccia web, per velocizzare le cose però esistono 3 programmi (1 solo per sistemi *nix, il secondo anche per MS Windows e Mac OS X e il terzo solo per Win o da Web) che ci permettono di fare l’operazione utilizzando la riga di comando o una gradevole interfaccia.

il primo che vi propongo è quello a riga di comando (CLI) scritto in PERL per sistemi *nix:

SMuW (SMS under Web): permette di utilizzare fra gli altri i siti di : tim, vodafone, rossoalice.it, enal.it, skebby.it e altri
esempio d’uso:

./smw file=190.it user=utente pass=pass to=#.mariorossi ‘text=ciao, questa è una prova’

il secondo, che ha un’interfaccia grafica ed è scaricabile per le tre piattaforme più diffuse {Linux (Ubuntu, Fedora, Gentoo), MS Windows (>= Win 2000), Mac OS X (>=Tiger) }:

MoioSMS: supporta i seguenti siti: 190.it, tim.it, tin.alice.it, enel.it, rossoalice.it e altri.

il terzo ci dà la possibilità, tramite aggiunta di Google Gadget nel nostro account Gmail, di utilizzare il servizio di SMS fra una lettura di una mail ed un’altra:

JackSMS: famoso servizio che offre decine e decine di siti utilizzabili per la spedizione, fra cui: 190.it, rossoalice.it, enel.it, gizmosms.com,  ecc..

se volete utilizzarlo per spedire da GMail aggiungete come Gadget:

http://widget.jacksms.it/igoogle.xml

P.S.: auguri.

SSH: eliminare la domanda sull’autenticità della chiave dell’ host e settare il default user

per praticità (chi lavora con tante macchine in SSH sa di cosa sto parlando) può essere pratico e veloce (ma _meno_ sicuro) eliminare la domanda che il client SSH ci pone quando ci si connette per la prima volta ad un host di cui non si conosce la chiave pubblica (quella memorizzata in ~/.ssh/known_hosts per intenderci).

e visto che ci siamo possiamo anche fornire come utente di default ‘root‘ (ammesso che il demone sshd dall’altra parte sia configurato per accettare connessione dal super utente) o qualsiasi altro user.

per farlo basta aggiungere nel vostro ~/.ssh/config o più pericolosamente in /etc/ssh/ssh_config :

Host *
User root
GlobalKnownHostsFile /dev/null
StrictHostKeyChecking no

applicabile sia con Linux che con Mac OS:
siate consapevoli che se lo utilizzate perderete parte della sicurezza che ssh client e server mettono a disposizione.

DISCLAIMER: il blog ed il sottoscritto declinano qualsiasi responsabilità riguardo l’uso consapevole ed inconsapevole di questi settings.

anche questo è Linux

impressionante.

“We’re sorry, but your Gmail account is temporarily unavailable.” Paura, eh?

We’re sorry, but your Gmail account is temporarily unavailable. We apologize for the inconvenience and suggest trying again in a few minutes.

è la prima volta che vedo questo messaggio di errore all’ingresso del mio account GMail.

ammetto anche di aver avuto paura di aver perso i miei dati, anche se, con un certo sollievo, dopo 5-6 minuti è stato possibile ri-loggarsi e tutto è tornato come era prima.

probabilmente quando appaiono questi errori ci sono stati dei malfunzionamenti di macchine e/o dischi, di conseguenza il cluster GMail necessita di alcuni minuti affinchè i dati tornino ad essere disponibili.

le mie, ovviamente, sono solo supposizioni, congetture, teorie senza alcuna valenza probatoria.