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otherinbox.com: un alleato prezioso contro la piaga di Internet: lo SPAM

otherinbox.com permette di avere infiniti account mails del tipo:

spam@utente.otherinbox.com utili per poter controllare maggiormente la posta che arriva, bloccando eventualmente l’indirizzo mail che dovesse risultare ‘fastidioso’ per via di messaggi non autorizzati (leggasi SPAM).

I vari accounts mails possono essere controllati anche via feed RSS; inoltre possiamo forwardare il primo messaggio non letto (o tutti) sul nostro account reale.

in pratica: mi registro su un nuovo servizio online e come mail di riferimento inserisco : servizio@utente.otherinbox.com, da quel momento sono consapevole che le mails da quel sito arriveranno con quel nome di mailbox e potrò, in futuro, bloccarne la ricezione.

interessante anche il fatto di poter utilizzare otherinbox.com con un dominio proprio (anche acquistabile presso di loro).

il tutto è ancora in fase beta, quindi l’iscrizione è solo su invito: io ne ho tre: fatemi sapere se vi interessano.

liberamente ispirato da: downloadsquad.com

misuriamo la latenza del nostro sistema su Linux

LatencyTOP ci permette di sapere dove il sistema ha delle latenze prolungate e ci indica anche quali operazioni sta compiendo per poter così, successivamente, intervenire.

il software, open source, è sviluppato dalla Intel.

presente già pacchettizzato in Ubuntu Intrepid (8.10, Beta 1 ad oggi) ma non in Hardy (8.04), in Debian è disponibile dal ramo Testing (Lenny). ovviamente, è possibile installarlo compilando i sorgenti che trovate a questa pagina.

Linux - *nix e il comando cpio

cpio è un comando utile in quanto permette di eseguire alcune operazioni come la creazione/restore di archivi o la copia di files per mezzo del comando find, che, altrimenti, sarebbero un po’ più macchinose.

esempi più comuni di utilizzo:

find / -iname “*.conf” | cpio -pv /mnt/prova # copio i files .conf in /mnt/prova

find . -iname “*.sh” | cpio -o -H tar -F shell_script.tar # creo un tar  dei files .sh

cpio -it -F shell_script.tar # lista contenuto del file tar

cpio -i -F shell_script.tar # restore dei files nel tar

find . -print -depth | cpio -ov important.cpio # creo cpio dei files trovati da find

cpio -idvm < important.cpio # restore dal file precedente con il original modification time

cpio -icuvd <  /dev/fd0 # restore dei files dal floppy alla dir corrente

…per tutto il resto date un “info cpio da shell.

montare un file system remoto attraverso sshfs con Debian, Ubuntu

ovvero, come montare sulla macchina client un file system remoto con quattro semplici mosse (distribuzioni Debian Like):

talvolta può essere comodo, per praticità e velocità, utilizzare sshfs per avere a disposizione il file system remoto senza dover imbattersi a configurare firewall HW, software e quant’altro.

I passi da seguire:
LATO SERVER:

  1. # aptitude install fuse-utils libfuse2 sshfs
  2. # modprobe fuse

LATO CLIENT:

  1. # aptitude install sshfs
  2. # sshfs <username>@<host>:/qualsiasi/path/remoto /mnt/vostro_path

et voilà: in /mnt/vostro_path vi troverete le directories remote.