fare il backup di gmail su un altro servizio online che comprenda anche tutte le mails spedite
30
Dec
2007
avete un account su gmail? sappiate che giusto un anno fa molti utenti si sono visti azzerare completamente le loro mails per un errore di mister G.
adesso, senza creare paure inutili, ma tenendo conto anche delle leggi di Murphy è, a mio avviso, opportuno crearsi un backup completo sempre sincronizzato.
valutando tutte le ipotesi e le migliaia di posts in rete sull’argomento, io ho scelto il backup online; in maniera tale che non gravi sui miei stanchi hard disks, e affinchè possa avere anche, ovunque io sia, uno storico completo non solo delle mails ricevute ma anche di quelle inviate.
se pensate sia una cosa complicata da realizzare vi sbagliate: è semplice e veloce.
requisiti:
- browser Mozilla Firefox
- account di posta per il backup (io consiglio Yahoo Mail in quanto non ha limiti di storage)
istruzioni:
- installare il plugin per FIrefox: Greasemonkey
- installare lo script per Greasemonkey: Gmail Auto BCC (tramite questo script imposteremo una sola volta l’indirizzo dell’ account di backup a cui inviare in BCC (copia carbone nascosta) tutte le mails che invieremo)
- impostare in Gmail sotto Impostazioni–>Inoltro e POP ‘Inoltra una copia del messaggio‘ qui inserire l’indirizzo della mail di backup e subito sotto impostate ‘Conserva la Posta Gmail in Posta in arrivo‘
- ricordarsi di installare l’accoppiata Greasemonkey-Auto BCC su tutte le postazioni su cui lavorate (es. casa, ufficio)
- [OPZIONALE ma raccomandato]: nell’ account di backup crearsi dei filtri, in maniera tale da poter avere separate le mail inviate da quelle ricevute. eventualmente si possono fare altri filtri per dividere le mail spedite da Gmail con identità diversa (quelli in cui si usano le credenziali di un altro account per spedire)
finito: da oggi tutte le mail inviate e ricevute risiederanno su clusters lontani fra loro, in quanto devono per forza essere ubicati in posizioni geografiche differenti, in una parola: ridondanza.
comunque se avete soluzioni migliori scrivete pure…
11 Responses to fare il backup di gmail su un altro servizio online che comprenda anche tutte le mails spedite
federico
December 31st, 2007 at 12:12
Le parole plurali in lingua straniera vanno sempre scritte al singolare durante i discorsi in italiano.
mails => mail
posts => post
etc…
Ciao
Paolo
December 31st, 2007 at 13:28
Non è una regola della lingua italiana quella di scrivere al singolare le parole plurali straniere… Questo uso risulta fastidioso/errato nei casi in cui si citano al singolare parole plurali di lingue diverse dall’inglese (poichè non se ne conosce l’esatta forma plurale) insieme alla corretta forma plurale di parole inglesi.
), ottimo post.
Quindi entrambe le forme sono corrette se usate cum grano salis.
By the way (tanto per dare fastidio al nostro Savonarola della Crusca
marco
December 31st, 2007 at 14:29
ehehe belle queste disquisizioni su come usare le parole straniere nei discorsi in lingua italiana, anche se io mi aspettavo qualche commento per migliorare ancora il sistema di backup
…auguri a tutti.
marco
Freddy
December 31st, 2007 at 14:45
Dal forum dell’Accademia della Crusca:
http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_5/interventi/1685.shtml
Tornando al bakup delle email, non basta scaricarsele in locale usando il POP3 e filtrare quelle inviate da noi?
Saluti.
Freddy
December 31st, 2007 at 14:58
Scusa, m’e’ scappato un pezzo:
Una volta scaricata la posta col POP3 in locale puoi fare un mass forward verso la casella di backup e conservare i messaggi ricevuti fin’ora.
Ma usando il foward da GMAIL e lo script per greasemonkey, i messaggi inviati da GMAIL non diventano fonte di confusione?
Per ogni messaggio ricevuto ne hai uno inoltrato e per ogni messaggio che scrivi ne invii due copie.
Questo sistema non diventa ingestibile alla lunga?
marco
December 31st, 2007 at 18:02
>>Una volta scaricata la posta col POP3 in locale puoi fare un mass forward verso >>la casella di backup e conservare i messaggi ricevuti fin’ora
si puo’ fare ma ho due obiezioni:
1. dovrebbe essere un processo automatico
2. devi comunque ‘gestire’ i dati (magari alcuni Gigabytes) sul tuo hard disk (quindi se cambi il S.O, cambi il mail reader, rifai il filesystem ( o formatti) hai il problema di maneggiare questi GB che in futuro saranno sempre di più.
>>Ma usando il foward da GMAIL e lo script per greasemonkey, i messaggi inviati >>da GMAIL non diventano fonte di confusione?
>>Per ogni messaggio ricevuto ne hai uno inoltrato e per ogni messaggio che >>scrivi ne invii due copie.
>>Questo sistema non diventa ingestibile alla lunga?
non riesco a capire dove tu veda la confusione
in ricezione ho la mail che viene forwardata anche nella mail di backup, e fino a qui nulla di strano.
in invio mando sempre una copia anche all’altro indirizzo.
ah, non lo ho scritto nel post ma è evidente che nella mail di backup io ho una decina di filtri che spostano le mail arrivate a seconda della provenienza o della destinazione.
a mio avviso è il miglior metodo in quanto non ci si deve ricordare di nulla, non si usano i propri HD, e si ha un quasi mirror sempre disponibile.
….forse ancora non ti ho convinto
ciao, marco
marco
December 31st, 2007 at 18:24
[POST EDIT]
aggiunto il punto 5 nelle istruzioni ( i filtri )
Gmail: la scadenza dell’ account (se non utilizzato) e le sue limitazioni at blog of { marco siviero DOT org };
February 2nd, 2008 at 17:35
[...] penso che questi limiti siano comunque volti al blocco di spammers, non inficiano assolutamente sulla funzionalità, gradevolezza di un servizio ottimo e sicuramente affidabile (fate sempre e comunque dei backups!) [...]
Donato
April 24th, 2009 at 17:14
Per un mio cliente che voleva copie esatte di Backup del proprio account ho risolto facendo in questo modo:
1) creazione di 2 email nuove in@xxx.xx e out@xxx.xx
Tramite i filtri di mailenable ho fatto in modo, con i forward, che tutte le email in arrivo sull’indirizzo del cliente venissero dirottate anche su in@ e tutte le email inviate dal cliente venissero dirottate out@
Poi su un client dove fare il bck basta far scaricare, con delle regole, l’account in@ in posta in arrivo e out@ in una nuova cartella chiamata posta inviata
In questo modo il mittente ed il destinatario rimangono inalterati.
E’ ovvio che bisogna avere la disponibilità di applicare qualche filtro.. altrimenti niente.
Ciao
marco
April 26th, 2009 at 18:35
@Donato
mi sembra ottima l’idea, anche se non proprio alla portata di tutti.
mi hai fatto venire voglia di provare a cambiare policy di backup, ci ragiono ancora un po’ e poi decido.
grazie,
ciao
Donato
April 27th, 2009 at 10:54
@marco
in effetti “applicare qualche filtro” era per dire devi poter accedere al servizio SMT
bhè..
Comunque io ho ragionato un giorno intero per far fare tutto lato client.. ma le soluzioni preservavano solo il contenuto, la forma no. Nel senso che diventa difficile intercettare subito chi manda e chi spedisce! cmq.. non escludo al 100% che non si possa fare.
La mia soluzione è determinta anche per un aspetto pratico: il cliente vuole le copie su DVD.. indi per cui
faccio tutto io direttamente.
Attendo tue nuove soluzioni lato client!