Google e la localizzazione delle ricerche

4 Dec
2007

ammettiamolo: tutti o quasi usiamo come motore di ricerca Google.

funziona bene, ha un algoritmo valido, è veloce ecc.

l’anomalia però che vorrei segnalare è questa: una localizzazione forzata e fastidiosa che Google applica a tutti i suoi utilizzatori.

mi spiego meglio, quando digitiamo nella nostra barra browseriana delle parole da cercare, se anche abbiamo impostato google.com come motore dal quale effettuare il search, veniamo indirizzati su quello italiano e, quel che è peggio, i risultati saranno pressochè tutti nostrani, con buona pace della globalizzazione. Gli informatici direbbero che siamo ‘chrootati‘ [*].

la multinazionale americana ha infatti un controllo sull’ IP dell’utente e, in base a dove esso si trovi, gira la ricerca ai/al server(s) a lui più vicino utilizzando un database di fatto locale.

soluzioni? 2 che mi vengono di getto:

  1. impostare come search (ad esempio) http://64.233.167.99/ [è sempre Google ma in lingua anglofona]
  2. usare un proxy localizzato negli USA [a costo di avere minore velocità di navigazione]

[*] chroot, contrazione di change root, è un metodo di sicurezza usato per isolare i limiti operativi di una applicazione. Il nome deriva dal termine informatico root che indica la directory principale del sistema operativo in cui sono contenute tutte le altre directory. {wikipedia.org}

5 Responses to Google e la localizzazione delle ricerche

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Massimiliano

December 7th, 2007 at 17:29

Google permette di impostare nelle preferenze le lingue di ricerca, indipendentemente dall’ ip dell’ utilizzatore.
Questo naturalmente traduce in modo forzato tutti i servizi collegati (Gmail, Calendario ecc..).
Effettivamente questa cosa spesso scoccia, e mi obbliga spesso a cambiare la lingua di utilizzo, sopratutto per testare le novità dei servizi, che raramente vengono subito localizzate nella nostra lingua.

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marco

December 8th, 2007 at 3:55

ciao Massimiliano,

evidentemente non sono riuscito a trasmettere il mio pensiero.

Mi spiego: conosco le preferenze di Google e la possibilità, tra l’altro, di cambiare la lingua ma quello che vorrei trovare io nelle mie ricerche sono i risultati che hanno piu’ attinenza a livello mondiale (quindi non per forza in lingua italiana, inglese, francese ecc) vorrei che mr. Google mi visualizzasse i risultati migliori a prescindere dalla lingua utilizzata.

Questo perchè se ho a che fare con qualcosa che non conosco non mi interessa molto perdere tempo a leggere documenti localizzati che non mi danno la soluzione quando potrei, invece avere la soluzione leggendo, magari tre righe in una lingua diversa (tolte, ovviamente, cinese, arabo e altre lingua ‘esotiche’).

Spero di essere stato un po’ piu’ chiaro [ma conoscendomi dubito :) ]

auguri, marco

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Massimiliano

December 10th, 2007 at 21:51

Ah, ok, ora ho capito :)
Effettivamente la tua considerazione è giusta. Facendo un pò di prove, in termini di numeri, il maggior numero di risultati, anche cercando termini in altre lingue, il google.com mostra effettivamente molti risultati, cioè mischia i risultati inglesi con i termini nella lingua cercata in base all’ origine del termine.
Se per es. sul .com si cerca il termine “mangiare” i risultati internazionali vengono mischiati ai risultati italiani.
Quindi non so se una situazione del genere possa, in termini di attinenza di risultati, essere la situazione migliore.

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marco

December 11th, 2007 at 3:39

>>Quindi non so se una situazione del genere possa, in termini di attinenza di >>risultati, essere la situazione migliore.

IMHO si, perchè è l’algoritmo che deve ‘decidere’ quale sito deve stare in testa e quale in coda.

provo a spiegarmi: se, come hai detto tu si cerca il termine ‘mangiare’ Google riconosce che è un parola italiana e quindi posiziona in testa moltissimi siti nostrani, ma ‘mangiare’ può anche essere una parola molto usata in altri paesi (magari una multinazionale ad esempio) e quindi io che cerco ‘mangiare’ non è detto che stia cercando qualcosa di italiano. per farla breve l’algoritmo (a noi sconosciuto) che usa Google deve, in base a moltissimi parametri (tra cui la popolarità della parola, in base ai clicks precedenti ecc) stabilire chi deve stare ai ‘piani alti’, in quanto è quello che la gente cerca con maggiore insistenza -a prescindere dalla loro nazionalità- e chi, invece, deve stare al ‘piano terra’.

tutto questo ovviamente IMHO, per il resto de gustibus… :)

ciao, marco

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leo

December 11th, 2007 at 22:44

C’è un ottimo servizio per questo problema:

http://www.scroogle.org/

Se ricordo permette anche di comparare le ricerche fatte con lingue diverse.
Ciao

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