in principio si leggevano solo i siti web e le emails, oggi si fa molto, molto di più con il nostro amico browser.
da qualche tempo ormai, anche con l’avvento del Web 2.0, i servizi/applicazioni che si usano con l’ausilio del navigatore è schizzato alle stelle, pensate per un attimo a quello che facciamo ora (e sicuramente dimenticherò qualcosa): leggiamo i newsgroups, i feeds, ascoltiamo musica, editiamo documenti word/excel/powerpoint, scarichiamo files via BitTorrent, convertiamo da un formato ad un altro, chattiamo, facciamo storage, gestiamo le passwords…. [inserite quelli che mancano per favore]

con l’uso massiccio del Flash targato Adobe sono state possibili tutte queste integrazioni, sebbene, trovo corretto riportarlo, in molti siti Web 2.0 campeggi -a ragione visto i problemi che si riscontrano- la scritta BETA indicante instabilità, talvolta molto marcata altre volte solo supposta.
è un’ egemonia di Firefox, Opera, Safari, Internet Explorer, [...], un assolo, un canto aulico che ci permette di installare pochissimi software sulla nostra macchina, favorendo quindi la velocità della stessa .
probabilmente sarà sempre più browser dipendente la nostra vita sul web, facendo moltiplicare i nostri (già numerosi) tabs aperti per seguire/gestire la nostra virtual life e rendendo sempre più felici tutti quegli impiegati che, magari, al lavoro hanno aperte ‘solo’ la porta 80 (http) e, forse, la 21 (ftp).