il vero geek… (ovvero: decalogo per sapere se si è un vero geek)
- il vero geek lo si riconosce in strada in quanto cerca di aggregare e suddividere le persone che lo circondano per tags.
- il vero geek condivide la propria donna e poi chiede un feedback per poter fornire successivamente un servizio migliore.
- il vero geek non sta mai davanti al computer in quanto sono le macchine ( >= 3) che continuamente lo circondano.
- il vero geek quando deve cercare se stesso va in crisi perchè precedentemente non aveva mai pensato a mettere un
tag globale per la propria persona. - il vero geek chatta con gli amici virtuali senza bisogno di alcun collegamento, utilizzando le vocine plugins
che ha nel cervello. - il vero geek nei negozi vede di default i prodotti ordinati per tags con i prezzi listati in maniera decrescente.
- il vero geek è riconoscibile negli autobus pieni (dove anche l’autista guida in piedi) in quanto, sorridendo, pensa
che l’algoritmo di compressione stia facendo bene il proprio lavoro. - il vero geek in discoteca è quello che sta seduto ad aspettare che una ragazza apprezzi le sue caratteristiche e attitudini, le condivida e che quindi formino un gruppo.
- il vero geek non paga mai, dice di essersi preventivamente iscritto e di avere diritto ad usufruire del
prodotto. - il vero geek studente non si arrabbia per un voto andato male, produce a casa un fix per modificare il bug (leggasi voto) poi: lo ridistribuisce in versione beta, con licenza GPL ai professori.
- il vero geek al ristorante lo si riconosce subito: è quello che ordina tutto doppio per evitare single point of failure ed essere quindi ridondante.
[v 0.2 beta]












