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chattare via web con gli IM: ovunque con la vostra chat preferita (MSN, ICQ, Yahoo, Jabber, AIM, Google Talk, IRC)

capita di non avere la propria macchina dinnanzi, succede di dover comunicare urgentemente con qualche amico presente nella chat che solitamente utilizziamo.

la soluzione è presto trovata usando un IM (Instant Messaging) al quale siamo registrati, basta che sulla macchina che stiamo utilizzando (indipendentemente dal sistema operativo) sia installato un browser ed il gioco è fatto, ci si collega con user e password al/ai network(s) preferito/i.

utile a si sposta spesso, agli smanettoni e a chi vuole evitare di installare software per evitare di appesantire eccessivamente il proprio sistema operativo.

i links che fornisco sono in ordine di preferenza (decrescente) quindi dal più “succoso” al “minimale”.

meebo.com protocolli : MSN, AIM, Google Talk, ICQ, Yahoo, Jabber [più protocolli alla volta, registrazione non obbligatoria]

koolim.com protocolli : MSN, AIM, Google Talk, ICQ, Yahoo, Jabber, IRC [più protocolli alla volta, registrazione non obbligatoria]

iloveim.com protocolli : MSN, AIM, Google Talk, Yahoo [un protocollo alla volta]

e-buddy.com protocolli : MSN, AIM, Yahoo [un protocollo alla volta]

se poi doveste avere bisogno di un client da installare sul vostro sistema operativo che supporti più protocolli contemporaneamente

ci sono, per MS WIndows: Miranda (open source), Trillian

per Linux/*NIX: Pidgin (ex Gaim), Kopete

gmail: l’unica email gratuita che non ha scadenza

pare proprio sia così.

infatti, mentre tutte le altre email gratuite che si trovano in giro per la rete vengono offerte con scadenze a 2, 3, 4 mesi (e per scadenza intendo a seguito di X mesi di non utilizzo del servizio) Gmail, contratto alla mano, non applica alcuna clausula riguardante questo punto (nè con collegamenti POP3 nè da web) indi per cui: non scade mai.

se questo può far piacere a molti c’è però, a mio avviso, da fare una considerazione: dato per assodato che il TLD (il dominio di primo livello) sia fisso (in questo caso il .com dell’indirizzo) viene da pensare che, visto il sovraffollamento e la pluririchiesta di molti utenti [*] , fra pochissimo tempo non vi saranno più email decenti disponibili, e per decente penso ad una mail senza 60,65 numeri che seguono nome e cognome o nick che sia.

terminando il discorso, secondo il mio ragionamento, Google ha due strade: o inventarsi un nuovo dominio da affiancare a gmail.com (visto che ad esempio gmail.it, gmail.de, gmail.fr sono già registrati _non_ da Google) oppure, anche per limitare l’abuso, inserire contrattualmente una scadenza che potrebbe essere anche lunga, 1/2 anni ad esempio, ma che darebbe la possibilità di eliminare molti accounts fantoccio inutilizzati, impolverati e pieni, ormai, di ragnatele.

[*] Google non mette limiti alla richiesta di più caselle da parte dello stesso utente.

deezer, musica (mp3) on demand in streaming gratuitamente e legalmente

deezer (ex blogmusik) permette di fare qualcosa che gli utenti sognavano ma non osavano chiedere.

fare una ricerca del proprio gruppo/cantante preferito, scegliere la/le canzoni da ascoltare e deliziare le proprie orecchie.

inutile aggiungere che una volta iscritti è possibile creare illimitate playlists e uploadare eventuali mp3 non presenti (teoricamente possedendo in casa il CD originale).

illegale? no, assolutamente. deezer grazie ad un accordo con la SAEM (la nostra SIAE) remunera gli artisti grazie ai proventi degli advertising (la volgare pubblicità) chiudendo il cerchio economico e non scontentando nessuno.

da buon pignolo mi limito a trovare un solo difetto (sicuramente eliminabile in futuro): mi pare che il bitrate sia un po’ bassino e questo, ovviamente, va a scapito della qualità.

considerazioni: certo che se l’annoso vecchio discorso dei diritti si risolvesse ricorrendo all’uso di pubblicità si riuscirebbe, finalmente, a risolvere definitivamente il problema del diritto d’autore. una risposta, semplice, quasi banale ad una questione che da anni sta impegnando in lotte senza fine majors e utenti e che vedrebbe vincitori entrambi.

anni fa si parlava di una ‘tassa’ da applicare ai navigatori per poter far loro scaricare legalmente tutta la musica che desideravano, idea che (con una cifra equa) penso potesse essere contestata solo da coloro che non ascoltano musica con e dal computer. stiamo a vedere eventuali sviluppi, intanto godiamoci la pubblicità, ops, la musica di deezer.

via: trackback

lloogg, statistiche del vostro sito/blog in tempo reale (come il `tail -f’ di *NIX)

se avete un sito o magari un blog avrete quasi sicuramente anche chi vi monitora le statistiche (come google analytics ad esempio) ma questo servizio offre qualcosa di diverso.

lloogg.com vi offre in tempo reale e gratuitamente gli accessi al vostro sito/blog in maniera tale da conoscere immediatamente: quale IP sta guardando la vostra creazione, con che browser, quale sistema operativo usa, da quale parte del mondo è connesso e dulcis in fundo, da quale sito proviene o grazie a quale ricerca è stato ‘catapultato’ sulle vostre pagine.

sul loro sito c’è una demo per rendersi conto di come funziona il tutto. per gli amanti dei sistemi *NIX è, per capirci, come il `tail -f <nome_del_file>‘ solo in formato più moderno.

un difetto? si, purtroppo c’è: ad oggi ci vuole un invito per potersi iscrivere (anzi se ve ne avanza uno e proprio non sapete che farne….)

petizione online per dire NO alla plastica e ad imballaggi inutili

ormai siamo sommersi dalla plastica, non ci lascia più scampo: è ovunque, più ne buttiamo più ne abbiamo in casa, è un circolo senza fine che si ripete sempre più ferocemente lasciandoci preda di questi imballi sempre più ingombranti e soprattutto inquinanti.

reset ha avviato una petizione che ci permette di dire alle nostre cariche dello Stato che non siamo d’accordo ad usare in questa maniera selvaggia ed indiscriminata questi imballi e che dobbiamo fare qualcosa di concreto per ridurre l’inquinamento del nostro pianeta facendo un uso più intelligente di questi materiali.